
I piedi sono una delle parti più sollecitate del nostro corpo e spesso vengono trascurati fino a quando non iniziano a presentare problemi. È pertanto essenziale mantenerli sani, per prevenire fastidi comuni come calli, vesciche e talloni screpolati.
Vediamo ora queste problematiche, con i relativi consigli di trattamento, più nello specifico.
I calli sono ispessimenti localizzati, che si presentano come un’area di pelle indurita e sporgente (più piccola dei duroni), che si sviluppano in seguito a continui insulti locali, come continue compressioni e sfregamenti. Nella maggior parte dei casi, questa ipercheratosi insorge tra le dita, sulla parte superiore delle dita e sulla pianta del piede. In genere è superficiale e non risulta dolente. Può però succedere che, in caso d’intenso attrito, un callo possa irritarsi provocando discomfort e bruciore.
In tal caso, la cura dei piedi con prodotti specifici per ammorbidire la pelle è fondamentale per ridurre l’ispessimento e alleviare il fastidio.
È innanzitutto utile applicare creme esfolianti a base di urea o acido salicilico, che permettono di ammorbidire la pelle, facilitando la rimozione del callo. È consigliato poi, dopo un pediluvio caldo, l’utilizzo di lime o pietre pomice per levigare la pelle senza rischiare irritazioni. In ultimo, ma non di certo per importanza, è fondamentale indossare scarpe comode e solette imbottite e ammortizzanti per ridurre la pressione.
I talloni screpolati sono un disturbo molto comune che può colpire chiunque. Sono spesso il risultato di una pelle eccessivamente secca, che perde elasticità e si rompe. Infatti in questo disturbo la pelle dei talloni si presenta con un aspetto ruvido, spesso accompagnato da piccole fessure o tagli. Questo problema può essere causato da diversi fattori, tra cui disidratazione, scarpe inadeguate (aperte o mal supportate) e condizioni climatiche (freddo, aria secca e vento), che possono peggiorare la secchezza della pelle, rendendo i talloni più vulnerabili alle screpolature.
Esistono diversi rimedi efficaci in caso di talloni screpolati. Fondamentale innanzitutto è l’applicazione quotidiana di una crema idratante ricca di ingredienti emollienti, come burro di karité, glicerina o urea, che aiuti a ripristinare la barriera protettiva della pelle. Il nostro consiglio è quello di applicare la crema dopo la doccia, quando la pelle è ancora leggermente umida, oppure (per un effetto più intenso) di applicarla alla sera e di indossare calzini di cotone durante la notte.
Un altro utile suggerimento può essere il ricorso ad un pediluvio settimanale in acqua tiepida, in modo da ammorbidire la pelle e facilitare quindi la rimozione di tutte le cellule morte mediante l’uso di una pietra pomice o una lima per piedi.
È inoltre essenziale adottare alcune abitudini per prevenire la formazione di talloni screpolati, come l’utilizzo di calzature adeguate e di detergenti delicati e/o specifici per pelle secca.
Le vesciche sono accumuli diplasma ed altri fluidi corporei tra gli strati dell’epidermide o tra questa ed il derma. Si formano a causa di sfregamenti intensi e prolungati, spesso dovuti a scarpe strette o calzini non adeguati.
Se una vescica è piccola e poco dolorosa, è preferibile non forarla e lasciarla guarire spontaneamente, coprendola con uno specifico cerotto protettivo. Si possono usare cerotti idrocolloidali, che proteggono la pelle e velocizzano la guarigione.
Fondamentale anche in questo caso è la prevenzione. È consigliabile mantenere i piedi asciutti, evitare scarpe inadeguate (troppo strette, troppo larghe, troppo rigide o con cuciture interne in rilievo), indossare calzini traspiranti e ben aderenti, applicare dei prodotti idratanti o a base di vaselina nelle zone cutanee sottoposte a maggiore stress per ridurre gli attriti da sfregamento.
